top of page

LES SALAUDS, (2013).

  • Immagine del redattore: Thomas Ray
    Thomas Ray
  • 7 gen 2021
  • Tempo di lettura: 1 min

Aggiornamento: 15 gen

Les Salauds è un film del 2013, diretto da Claire Denis.



Realtà parallele si alternano per descrivere un mondo che piano crolla. Attraverso una deriva morale e sociale senza appello, siamo l’occhio esterno che osserva e condanna.


Realismo contrapposto a macabro onirismo, per creare atmosfere differenti seppur uguali nella loro ineluttabile decadenza.


La soundtrack dei Tinderstick, tra Drive e una session di Dirty Beachs, risucchia ogni cosa, ipnotizza e ammorba l'osservatore senza concedergli tregua.


Equilibri e contrasti cromatici come impalcature che sorreggono una struttura che mai da la sensazione di vacillare.


Una messa a fuoco sui personaggi, lenta e nervosa; metafora della vicenda ma anche delle vite che s'intrecciano, non del tutto definite, ma lo stesso credibili e coinvolgenti.


Una vergine pagana che non redime ma, insanguinata (come in Cannibal Love) dipinge quella ferita nell'anima che non può essere guarita.


Tutto rimane sullo sfondo, nel suo compiersi.

Marcisce ciò che è corrotto nel profondo.

Un verme che, con i suoi denti affilati e cuore oscuro, rosicchia la carcassa portando disperazione e crisi di certezze.


Personalità complesse nelle quali sopravvive qualcosa di umano. Ma è proprio questa corruzione umana che da origine ad abomini troppo crudeli per essere perdonati.




 
 
 

Commenti


Post: Blog2_Post

THOMAS RAY

bottom of page