Cerca
  • Thomas Raimondi

HIMIZU, (2011).

HIMIZU è un film del 2011 diretto da Sion Sono.



Sion Sono costruisce sulle macerie dello tsunami un inno alla vita e al riscatto. Un ode d'amore e speranza per un futuro che può e deve compiersi.


"Un fiore è davvero così speciale? Questi fiori unici. Uno di loro potrebbe sbocciare nella foresta e non essere mai visto. Non tutti i fiori posso essere ammirati in un vaso. Sognare e impegnarsi fa sbocciare un fiore? E' così meraviglioso darsi da fare per un sogno?"


Le domande senza risposta di Chazawa risuonano nel film dando significati e connotazioni a gesti e azioni.

L' urgenza di vivere una quotidianità gratificante unisce le persone che attraverso valori riconosciuti fondano una famiglia (il sogno) che però può corrompersi e incubare l'odio verso ciò che procrea (l'incubo).


In un mondo di abusi, violenze, disonestà e falsi miti sembra non esserci più posto per quei principi che hanno spinto l'uomo a raggrupparsi per condividere.

In questo contesto il protagonista Sumida rappresenta se stesso e fuor di metafora una nazione schiacciata.

Un ragazzo abbandonato dalla madre, che uccide il proprio padre come atto necessario per sopravvivere ed evolvere. Un vecchio dipinto come balordo e inumano che distrugge scelleratamente se stesso; contrapposto ad un'altra figura maschile: un senza tetto protettivo e paterno, seppur estraneo, che riconosce il fallimento scommettendo su un riscatto futuro.

Un cambiamento possibile solo attraverso il sangue.

Essere disposti al sacrificio personale per un atto di fede avvolgente e complesso.



Sumida sceglie di fronteggiare la vita. Sceglie di pagare il prezzo per affrancarsi da una condizione d'oblio e passività immobile, riacquistando dignità ai suoi occhi e a quelli di coloro i quali in lui hanno creduto.


Himizu è un film che parla di distruzioni e rinascite, passati remoti e futuri anteriori.


Himizu è ciò che ognuno dovrebbe auspicare ad essere, un fiore che germoglia e sboccia sulle rovine del mondo.







0 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti