GORNOLAND

Thomas Ray SOLO Show - Site Specific

30 Giugno - 29 Luglio 2017

Guasto Village
Via del Guasto
Bologna

GORNOLAND è un progetto di “vandalismo visivo” ideato e presentato per la prima volta nel 2012.
Il titolo è un neologismo sincratico tra PORNO, ovvero il sesso esplicito rappresentato, GORE, genere cinematografico che propone scene particolarmente efferate e violente e DISNEYLAND, il parco di divertimenti a tema, famoso in tutto il mondo.
Porno come imbarbarimento dei sentimenti, idealizzazione indotta.
Gore come violenza manifesta, istinto prevaricatore, estremo.
Disneyland come archetipo del divertimento e terra dei sogni infantili perduti, luogo dove l’irreale diventa tangibile e il grottesco accettato
Dunque il mondo fantastico esasperato, l’esplicitazione brutale del sesso e la violenza ornamentale, rappresentano qui lo stesso concetto sovrapposto. La non accettazione del sé e della “verità” attraverso una distorsione allucinatoria.

GORNOLAND vuole essere una metafora, una riflessione su come la società mischi e camuffi il tangibile attraverso un uso viscido e manipolatorio di immagini emozionali. Rappresentazioni fittizie che veicolano realtà altre (prodotti commerciali per lo più), usate come trappole per l’inconscio e che agiscono principalmente su fragilità, insicurezza e confusione emotiva del fruitore.
I contorni di GORNOLAND però potrebbero non essere così definiti e fuor di metafora GORNOLAND rimane anche e solo pura sinestesia audiovisiva, autosufficiente e indipendente.

GORNOLAND è un viaggio nella terra dell’equivoco, un party malsano nel quale perdersi e ritrovarsi, uno sguardo cinico e assuefatto da shock. GORNOLAND è un oggetto desiderato e poi respinto, è incapacità di analisi e giudizio, è una casa degli specchi dove ciò che è riflesso è ciò che sei.

GORNOLAND dove i sogni diventano realtà.

(Eng)
GORNOLAND is a project of "visual vandalism" conceived and presented for the first time in 2012.
The title is a syncratic neologism between PORNO, that is the explicit sex represented, GORE, cinematic genre that proposes particularly brutal and violent scenes and DISNEYLAND, the theme amusement park, famous all over the world.
Porn as an embarassment of feelings, induced idealization.
Gore as manifest violence, abusive instinct, extreme.
Disneyland as the archetype of entertainment and the land of lost childhood dreams, a place where the unreal becomes tangible and the grotesque accepted
So the exasperated fantasy world, the brutal explication of sex and ornamental violence, represent here the same overlapping concept. The non-acceptance of self and "truth" through a hallucinatory distortion.


GORNOLAND wants to be a metaphor, a reflection on how society mixes and camouflages the tangible through a slimy and manipulative use of emotional images. Fictitious representations that convey other realities (commercial products mostly), used as traps for the unconscious and that act mainly on fragility, insecurity and emotional confusion of the user.
The contours of GORNOLAND, however, may not be so defined and out of metaphor GORNOLAND also remains pure audiovisual synesthesia, self-sufficient and independent.

GORNOLAND is a journey into the land of misunderstanding, an unhealthy party in which to get lost and find oneself, a cynical and addicted look of shock. GORNOLAND is a desired object and then rejected, it is an inability of analysis and judgment, it is a house of mirrors where what is reflected is what you are.

GORNOLAND where dreams come true.